CMF – il materiale frantuma proiettili

CMF

Afsaneh RabieiIdeato dalla professoressa Afsaneh Rabiei ingegnere meccanico della North Carolina State University, è una speciale schiuma metallica composita chiamata in inglese “composite metal foams” o CMF.

E’ una struttura cellulare leggerissima costituita da metallo solido e pori colmi d’aria (volgarmente chiamata spuma metallica)

Le sue possibili applicazioni spaziano dall’ambito bellico; utilizzata come giubbotti antiproiettile o nei rivestimenti per veicoli all’ambito spaziale; industrie utilizzate per i test prototipali e sempre almeno 30 anni avanti rispetto alle tecnologie commercializzate.

Afsaneh Rabiei-CMF

Il CMF si è infatti dimostrato oltre che resistente di 6 / 7 volte ai metalli comunemente utilizzati per le stesse applicazioni, resistente ai raggi Gamma ed ai raggi X, proprietà che possono rivelarsi utili anche nel trattamento di materiali radioattivi e scorie nucleari, oltre che per il contenimento del plasma di fusione, essendo inoltre capace di sopportare altissime temperature.

Aspettiamo e vediamo se potranno esserci delle applicazioni commerciali e vantaggi economici per l’applicazione del CMF nell’uso quotidiano.

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